Si avvicina il cambio stagione

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Si avvicina il cambio stagione?…Anche per loro!!!

Siamo prossimi alla primavera e chiunque viva con uno o più felini avrà già cominciato a notare un aumento della quantità di pelo morto in giro per le stanze in quanto comincia la muta del gatto.

La caduta del pelo è un sistema naturale che l’organismo felino mette in funzione per adattarsi a qualsiasi temperatura, avviene in due separati periodi annuali, uno con l’arrivo dei freddi autunnali e uno in previsione dei caldi estivi e sebbene siano entrambi fenomeni importanti è di gran lunga il secondo a interessarci di più in quanto il passaggio dal manto invernale a quello estivo produrrà molto più pelo morto.

Ormai la vita in città e il riscaldamento hanno variato in modo sensibile anche le mute dei gatti ma possiamo affermare che il periodo in cui si concentra il maggior “volume” di pelo perso comprende i mesi di marzo, aprile e maggio, ma questo periodo potrebbe allungarsi  fino ad arrivare ai mesi estivi se parliamo di gatti a pelo lungo come il gatto Norvegese e il Persiano. Non ci sono soluzioni miracolose ma per fortuna possiamo agire su tre fronti ben diversi che alla fine, combinati, miglioreranno sensibilmente sia la qualità della vita nostra che quella del nostro micio ovvero spazzolare il nostro peloso.

Quanto? Almeno due volte a settimana e la scelta della spazzola è fondamentale consigliabile pettine a denti molto stretti rispetto alle comuni spazzole come i cardatori o guanti leva pelo. Oltre a essere fondamentale per la loro e la nostra pulizia diventerà un vero e proprio momento di relazione con il vostro pet , gioco , cura ed affetto reciproco.

Dunque con questa attività non solo riuscirete a domare la muta stagionale del vostro peloso , ma riuscirete a regalarvi un ulteriore momento di coccole .

Serena Tagliaferro Written by:

Serena Tagliaferro nasce a Roma. Socia e volontaria di molteplici associazioni animaliste, dai primi giorni di vita ad oggi ha avuto con sè l'immensa presenza dei suoi animali: gatti, uccelli, roditori, pesci e tantissime altre specie che le hanno permesso di conoscerli, rispettarli e fondamentalmente a prendersene cura al meglio.

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