Storie dalla panchina – Enrico e Pino

Share

Inizia con quest’articolo una rubrica dedicata ad anziani ed anziane, al mondo della cosiddetta terza età. L’idea in origine prevedeva la registrazione di una breve videointervista ad anziani incontrati in strada, ma i mezzi tecnologici – sebbene di dimensioni contenute come uno smartphone – non incontrano spesso i favori delle persone. Non vogliono neanche farsi fotografare, Enrico e Pino, ma accettano volentieri di dire la loro su come va la città, il mondo.

 

Che direzione sta prendendo il mondo?”

Eh, lo vedi anche tu che direzione prende il mondo, ne stavamo parlando prima che arrivassi. Stragi, bombe, guerre… secondo te che direzione sta prendendo?

Qual è il ruolo degli anziani nella società di oggi?”

C’è stato un momento in cui gli anziani non avevano più un ruolo preciso ma adesso, con la crisi, in famiglia c’è di nuovo bisogno dei nonni. Io (Enrico, ndr) ieri ho passato tutto il giorno con i miei nipoti. Le coppie spesso non possono pagare una babysitter, per questo ricorrono ai nonni. Per carità, è un piacere immenso, ma anche una gran fatica! Dopo tutto il giorno passato ai giardinetti, la merenda, i giochi… ieri sera ero stremato!”. (Interviene Pino, ndr) Adesso che servono gli anziani li tengono in famiglia, ma chi può se ne libera! Li chiude dentro gli istituti e buonanotte! Una volta non era così, la famiglia era unita, i nonni stavano in famiglia… adesso anche quando stiamo insieme vedi questi nipoti così giovani… bravissimi ragazzi, per carità… ma tutto il tempo a tavola alle prese con questi telefonini!

Cosa chiedereste al nuovo sindaco?”

Ma che puoi chiedere a un sindaco appena arrivato in una città come Roma (stavolta risponde Pino, ndr)? Hai presente una barca con tante falle, lo sai che sono le falle? Ne aggiusti una e se ne apre un’altra, così è Roma. Come fai ad aggiustare le cose? Ieri ho aspettato il 446 per quaranta minuti. Per fortuna che c’era l’ombra. Ma quando c’è l’orario estivo, le ferie degli autisti, mettici anche che ieri era domenica… non è facile. I trasporti sono un disastro.

Enrico e Pino scherzano e sorridono mentre parlano, si prendono in giro, poi raccontano di essere stati in Marina entrambi. Enrico, con un sorriso aperto e impercettibilmente fiero, dice: “Io sono stato l’ultimo radiotelegrafista preso in Marina… il codice Morse, hai presente? Tic tic tic, con un tasto solo… certo che oggi è tutta un’altra cosa”. “Non posso farvi neanche una foto?” ci riprovo sperando di associare due volti a queste parole. “No, che foto! Non ne vale la pena!”.

Elena Biondi Written by:

Elena Biondi, tata da oltre 15 anni, consulente familiare dopo due lauree e due master ha deciso di aprire un'attività dalla radici tutte italiane ma con uno sguardo alle tecnologie europee. Ama molto i punti ma tende a collezionare virgole. Come manager di Non Solo Babysitter, per questo blog, si occuperà con gran piacere di rispondere alle vostre domande e di fornirvi link ed informazioni utili su come trovare la giusta scuola, asilo, attività per i vostri piccoli. Oltre a guidarvi nella scelta della Tata o Colf o Assistente più adatta.

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *