Voucher, questi sconosciuti

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I voucher inps dedicati al lavoro accessorio possono essere utilizzati:

1. Per pagare la babysitter o la donna delle pulizie durante i periodi di prova o per chiamate occasionali (sere o pomeriggi per poche ore) massimo di 300 euro mensili per 3 mesi consecutivi. Utilizzabili sempre.

2. Per pagare la babysitter nei mesi successivi al rientro al lavoro dopo aver formulato l’apposita domanda.

Ci occuperemo in questo articolo di illustrarvi il punto 2.

Voucher INPS dedicati al Lavoro Accessorio possono essere utilizzati anche per il Pagamento di servizi come quello dell’Asilo Nido o di Baby Sitter a fare la richiesta devono essere le mamme lavoratrici e possono essere utilizzati in sostituzione del Congedo Parentale.

Termini e condizioni.

Introdotta con la Legge Fornero (Legge  92/2012) può essere utilizzata in sostituzione del Congedo Parentale, la richiesta può essere effettuata dalla mamma Lavoratrice direttamente all’INPS che mette a disposizione i contributi per poter pagare la retta dell’Asilo Nido o i Voucher Lavoro per poter retribuire in maniera corretta le Baby Sitter.

Possono effettuare la richiesta

* Le lavoratrici dipendenti del settore pubblico
*  Le lavoratrici dipendenti del settore privato;
* Le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata, comprese le libere professioniste;
* Le lavoratrici autonome e le imprenditrici

Per poter beneficiare di questi Bonus la mamma Lavoratrice deve aver terminato il periodo del Congedo di Maternità obbligatorio per Legge e devono essere trascorsi 11 mesi da quest’ultimo inoltre il congedo parentale non deve essere stato interamente sfruttato dal genitore.

La richiesta può essere effettuata per ogni figlio esclusi dalla possibilità di richiesta coloro che sono esenti dal pagamento dei servizi pubblici per l’infanzia e coloro che accedono a benefici del Fondo per le Politiche dei Diritti e delle Pari Opportunità.

Voucher per Baby Sitter e Asilo Nido, quali sono gli Importi?

Gli importi relativi ai Voucher per il pagamento di servizi come quello della Baby Sitter raggiungono un massimo di 600 € mensili e possono essere utilizzati per un periodo massimo che non vada oltre i 6 Mesi per la mamme Lavoratrici Dipendenti e 3 mesi per le Lavoratrici Autonome.

Nel caso in cui la Lavoratrice abbia in parte già usufruito del Congedo Parentale può comunque utilizzare i Buoni Lavoro ma la durata sarà pari al numero di mesi di assenza non ancora usufruiti.

Anche le Mamme che hanno un contratto di Lavoro Part-Time possono usufruire di queste agevolazioni ovviamente in casi del genere il contributo sarà erogato in proporzione all’orario lavorativo.

Per quanto riguarda il contributo per il Pagamento della Retta mensile dell’Asilo viene erogato direttamente alla struttura nella quale il Bambino è affidato, mentre per i Voucher devono essere richiesti presso le varie sedi territoriale dell’INPS presenti nel proprio comune.

Successivamente i Buoni devono essere attivati dalla mamma lavoratrice, per conoscere la corretta procedura vi invitiamo a leggere lo specifico approfondimento. (Vaucher istruzioni per l’uso).

Come Compilare la Domanda

Per poter usufruire dei Voucher Lavoro per il Pagamento della Baby Sitter o per ricevere Contributi per il Pagamento della Retta dell’Asilo, la mamma Lavoratrice deve presentare una domanda, all’interno della quale devono essere inserite le seguenti informazioni:
* Dati Anagrafici, compresi residenza ed eventuale diverso domicilio;
* Numero di telefono cellulare;
* Indirizzo PEC o email per la ricezione delle comunicazioni da parte dell’Inps;
* Dati anagrafici del padre del minore (tipo di rapporto lavorativo, codice fiscale del datore di lavoro, periodi di congedo parentale fruiti);
* Dati anagrafici del minore;
* I dati riguardanti il congedo di maternità relativo al minore indicato;
* I periodi di congedo parentale già fruiti;
* Indicare la tipologia di beneficio prescelto e il periodo di durata;
* In caso di contributo per l’asilo indicare la la struttura per l’infanzia che il minore frequenta;
* I dati relativi al proprio datore di lavoro/committente ed al proprio rapporto lavorativo;
* Per le lavoratrici autonome la dichiarazione di non avere datori di lavoro o committenti;

Fonti e link utili.

https://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=8760

http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=8776

 

Elena Biondi Written by:

Elena Biondi, tata da oltre 15 anni, consulente familiare dopo due lauree e due master ha deciso di aprire un'attività dalla radici tutte italiane ma con uno sguardo alle tecnologie europee. Ama molto i punti ma tende a collezionare virgole. Come manager di Non Solo Babysitter, per questo blog, si occuperà con gran piacere di rispondere alle vostre domande e di fornirvi link ed informazioni utili su come trovare la giusta scuola, asilo, attività per i vostri piccoli. Oltre a guidarvi nella scelta della Tata o Colf o Assistente più adatta.

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