La crema pasticcera

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Crema pasticcera

Si sa è un mattone portante della pasticceria, ogni famiglia ha la sua ricetta, ogni nonna ci tramanda la sua versione, e nel nostro immaginario quella sarà sempre la migliore, la crema della nonna!

Più lenta, più soda, più ricca, più leggera ce n’è per tutti i gusti, dunque non farà male se sul mucchio aggiungo pure la versione che uso io no?

Questa versione è abbastanza soda, è perfetta per riempire bignè o gusci di frolla, ha un bel colore giallo naturale dato dai tuorli e ha un buon aroma di vaniglia VANIGLIA, non vanillina o sostanze chimiche, se non avete la vaniglia grattateci un po’ di buccia di limone, sarà perfetta lo stesso.

So che la vaniglia costa, ma considerate che una volta usata la polpa interna  la stecca la potete utilizzare più volte, basta farla ben asciugare tra una volta e l’altra per evitare muffe.

Per un litro di crema:

700gr di latte ( se la vorrete arricchire un pò potete mettere  ad esempio 500latte e 200 panna al 35% di grassi)

140gr zucchero semolato

0.7gr di vaniglia

140gr tuorli

63gr farina 00

Fino a quando non ho iniziato il mio lavoro di pasticceria ammetto che per me la crema pasticcera era un incubo!  La ricetta della nonna non l’avevo! e non ne trovavo una che mi soddisfacesse e poi quanti problemi, i grumi, il sapore troppo marcato di farina, girare in continuazione, quando fermarsi?

Ebbene riguardo il sapore di farina ho capito che o erano ricette ben bilanciate o non facevo cuocere abbastanza. Riguardo  i grumi ecco il trucco: fare prima un pastello.

Come? Mettiamo tutta la farina, metà dello zucchero e il minimo indispensabile di latte (non la panna!) e giriamo, a fuoco spento, fino a che la farina non si è sciolta nel latte, avrà proprio la consistenza della pastella da frittura. A questo punto aggiungiamo tutti gli altri ingredienti e mettiamo sul fuoco, moderato, senza smettere di girare. Ci fermeremo quando? Qui lo dovete capire voi, quando il sapore sarà soddisfacente e la consistenza adatta alle vostre esigenze.

A presto

Daniela Cappellano

Daniela Cappellano Written by:

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